Perché Canon ...

Negli anni ’70, come molti giovani della mia età, mi sono appassionato di fotografia (… allora era di moda).
Con una vecchia Zenit E, un ingranditore Durst 300, il Kit 41 dell’Agfa e il nascente Cibachrome, ho iniziato.

In quel periodo frequentavo la Facoltà di Ingegneria Elettronica, dove si iniziavano a studiare i microprocessori, quando per caso ho visto una brochure della Canon A1, con il suo mitico display a 7 segmenti.
Mi sono innamorato di quell’applicazione del microprocessore al mondo della fotografia: Finalmente spariva il “maledetto” ago dell’esposimetro, così delicato meccanicamente.

Ovviamente, dopo qualche lavoretto tra un esame e l’altro, me la sono comperata. Spettacolare !!!.

Così è iniziato il mio avvicinamento al mondo Canon e così è anche iniziata la mia attività di fotografo dilettante i cui primi e pochi guadagni mi hanno permesso di corredarla di 2 obiettivi (nFD 24 … e nFD 85 …) e un Winder MA che trovate tra i pezzi della mia collezione.

Poi la laurea e il conseguente amletico dubbio: Fare il fotografo o l’Ingegnere … ? Per non deludere mio padre, ho tenuto la fotografia solo come hobby.  
La mia A1 mi ha comunque accompagnato per 40 anni fino al passaggio al digitale, ora ho una bellissima EOS 7D corredata da un EF 24-105mm 1:4 L.

Gli anni passati a combattere con le pellicole, hanno però lasciato il segno.
Nel 2017 mi è capitata tra le mani una newF-1 motorizzata, altro colpo di fulmine: l’ho acquistata, praticamente nuova, mai usata. E’ stato il primo sintomo di una nuova malattia che io chiamo “ludopatia da collezione”

Le descrizioni che leggerete sono frutto del mio interesse e della mia storia, non vanno considerate complete ed ufficiali. Le fotocamere descritte in questo sito comprendono la produzione che va dal 1946 al 1983, fanno tutte parte della mia collezione che termina con l’avvento delle EOS.

Sicuramente le descrizioni saranno in continuo evoluzione, e avrò sempre qualcosa da aggiungere o modificare. Il sito è solo all’inizio, e nel tempo avrò modo di approfondire e migliorare questo mio lavoro.
Per descrizioni ufficiali e più complete, rimando a tutta la letteratura già ampiamente disponibile nel mondo Internet.

RINGRAZIAMENTI

Desidero ringraziare tutti coloro che hanno avuto la pazienza di sfogliare le schede dei vari modelli che, con impegno e passione, ho raccolto in questa piccola vetrina dedicata alla storia fotografica della produzione Canon, dalle origini fino all’inizio degli anni ‘80.

Ringrazio l’amico Sandro Presta che con il suo splendido lavoro (https://sistemacanonfd.blogspot.com/) mi ha dato la motivazione per creare questo mio modesto lavoro. Spesso ho tratto spunto dalle sue informazioni per orientarmi nella moltitudine di nozioni esistenti nella vasta libreria Canon.

In particolare, per le telemetro Canon, è stata per me fondamentale la “Bibbia” di Peter Dechert – Rangefinder Cameras 1933-68, che ringrazio e senza la quale non sarei mai riuscito a creare la mia collezione. Altrettanto importante anche il suo libro Single Lens Reflex Cameras 1959-1991. Entrambi da me tradotti in Italiano per uso personale. Tradurli e impaginarli mi ha consentito di rendere utile e proficuo il periodo di restrizioni COVID-19.

Ringrazio inoltre Bruno Palazzi che con il suo famoso “Il libro Canon” edito nel 1982, è stato mio punto di riferimento e mi ha accompagnato fin dalla mia gioventù (avevo 30 anni) alla conoscenza del mondo Canon.

Un ringraziamento particolare va a R. Flynn Marr che, con il suo bellissimo ed esaustivo sito web (https://flynngraphics.ca), mi ha spesso illuminato nei momenti più oscuri dandomi dei preziosi chiarimenti sul mondo Canon.