Canon IIS2
(anno 1956)
C’è poco da dire su questo modello, basato sull’ottima meccanica della IVSb2, differisce solo per la mancanza della velocità di 1/1000. Quindi è una IVSb2 depotenziata sulla velocità massima.
Sicuramente chi ha qualche anno sulle spalle come me, dedurrà che Canon ha commercializzare questo modello esclusivamente per motivi commerciali: poteva vendere un’ottima fotocamera ad un prezzo inferiore, senza intaccare l’immagine della IVSb2.
Come potete vedere dalle foto, anche questo mio esemplare di IIS2 è in condizioni perfette come quasi tutta la mia collezione. Raramente ho fatto delle deroghe.
Parlando della necessità di tenere alto il livello della qualità della collezione, è il momento di fare una riflessione: la mia collezione è praticamente completa per il periodo 1946-1983, sto cercando di estenderla e completarla, anche al periodo ’35-’45, in modo da possedere tutto il periodo che va dalle origini di Canon e termina con il passaggio al sistema EOS (… il limite che mi sono prefissato).
Raggiungere questo obiettivo è molto difficile, la situazione si complica perché i modelli sono più rari e prodotti in pochi esemplari, quindi introvabili. Solo il modello S ha raggiunto i 1.600 esemplari, al secondo posto, la JS arriva a 525 esemplari prodotti. I modelli rimanenti sono stati prodotti in poche decine di esemplari, ed inoltre sono molto più vecchi rispetto a quelli prodotti nel dopoguerra. Gli anni e il periodo di guerra, spesso lasciano i segni di un forte degrado sui rarissimi modelli rimasti in circolazione. Conseguentemente gli esemplari migliori, mai perfetti, hanno costi esorbitanti.
Temo che la mia collezione termini qui …















