Canon IVF
(anno 1952) Anche nel caso della IVF, ci troviamo di fronte al restiling di un modello precedente, la IV. Valgono le stesse considerazioni fatte per la III e la IIIA: nuova flangia filettata universale, le nuove manopole e la nuova leva selettrice del visore. A sua volta, anche la IVF è un modello di transizione. Il successivo modello IVS, praticamente identico alla IVF al punto di sovrapporsi nel range dei numeri di matricola, avrà un’importante innovazione costruttiva che vado però a descrivere nel paragrafo dedicato alla IVS. Questa situazione di sovrapposizione (o meglio di condivisione) delle matricole, crea molta difficoltà nell’individuazione dei modelli. Esteriormente sono identici, occorre quindi fare un’analisi interna per determinarne esattamente il modello.
Acquistarla non è stato semplice, se avevo la possibilità di visionare personalmente la fotocamera, il riconoscimento era certo (di fatto però, mi sono capitati solo modelli risultati poi essere IVS). Altrimenti, sui mercati internazionali era impossibile, difficilmente i venditori conoscevano accuratamente le caratteristiche di ciò che stavano vendendo (esemplare il caso del fortuito acquisto del modello IV). Oltre al problema del basso numero di produzione (circa 2.000 esemplari), che rendeva difficile l’offerta sul mercato, è stato necessario individuare un venditore esperto in grado di individuare correttamente il modello. Anche in questo caso sono stato fortunato, dopo una lunga attesa, nel luglio 2025 un fornitore che si è dimostrato molto affidabile e competente nei precedenti acquisti, mi ha trovato questo ottimo esemplare della IVF.















