Canon VI-L
anno 1958
Come nel caso del modello VT, che ha rappresentato un punto di svolta introducendo cambiamenti e nuove funzionalità, anche con la VI-L Canon ha nuovamente voltato pagina introducendo significativi miglioramenti. Va ricordato che Canon competeva in quel periodo, con marchi come Leica e Nikon, sicuramente più diffusi in quel momento storico. Pochi anni dopo sarebbe nato il nuovo e rivoluzionario sistema Reflex.
Le Reflex hanno cambiato completamente il modo di fotografare, mandando in soffitta l’ormai obsoleto sistema a Telemetro. Con le novità implementate sul modello VI-L, Canon si è portata avanti verso questo nuovo mondo. La futura Canonflex, primo modello commercializzato da Canon, eredita parecchie innovazioni introdotte con la VI-L. Il più evidente, il selettore delle velocità diventato unico comprendendo le funzionalità B (posa fissa) e la sincronizzazione flash X (1/60”).
La VI-L in mio possesso è una delle prime prodotte, si deduce dalla serigrafia del promemoria posizionato sul dorso posteriore: i primi esemplari hanno i caratteri neri su fondo argentato (la mia), quelli successivi invertiti con fondo nero e caratteri colorati. Non ha nessuna marchiatura che possa identificarne il modello, come spesso è accaduto in passato con altri modelli. Dopo questo modello, Canon darà finalmente un nome a tutti gli esemplari prodotti.
Nelle ultime foto si può vedere la VI-L accoppiata all’esposimetro appositamente progettato per questo tipologia di fotocamera.

























