prototipo Canon 7
La caratteristica che rende questo esemplare di Canon 7 estremamente raro è l’assenza del numero “7” dopo la denominazione “Canon”, che normalmente identifica il modello. Dal numero di matricola 806274 risulta essere uno dei primi esemplari prodotti. Questo elemento fa presupporre che si tratti di un prototipo, assemblato con una delle coperture superiori di prova, spesso realizzate durante le fasi di progettazione.
Sono venuto in possesso di questo esemplare in modo del tutto casuale. Apparteneva a un collezionista di Genova che ha lasciato agli eredi numerosi modelli interessanti, successivamente messi in vendita, tra cui questo, che a mio parere non è stato correttamente valutato.
Siamo nel 1961, periodo che vede Canon espandersi a livello mondiale, in competizione con i marchi più affermati, principalmente Leica e Nikon.
Dal libro di Peter Dechert: “… Nel 1959 Canon aveva oltre 2.000 dipendenti, pagati con il livello salariale più alto tra i produttori di fotocamere giapponesi, e le cui condizioni di lavoro erano considerate esemplari. Nel 1962 l’azienda celebrò il proprio venticinquesimo anniversario con modelli contrassegnati da un apposito logo inciso sulle fotocamere Demi e P, tra gli altri, distribuiti internamente ai dipendenti più fedeli. L’anno successivo, dopo aver presentato alla Photokina un prototipo del primo obiettivo al mondo con messa a fuoco automatica, fu fondata Canon Geneva S.A., società interamente controllata per la gestione del marketing in tutta Europa; nel 1968 si trasferì ad Amsterdam, dove ancora oggi si trova il centro di distribuzione europeo. Nel 1962 Bell & Howell acquisì da Scopus i diritti di commercializzazione delle fotocamere Canon negli Stati Uniti, dando inizio a un decennio non privo di difficoltà per entrambe le società; J. J. Silber svolgeva già la stessa funzione nel Regno Unito con risultati più lineari. I calcolatori entrarono a far parte della gamma prodotti nel 1964, e Canon America Latina fu fondata a Panama nel 1967.”
Con questi presupposti, il team di progettazione della Canon 7, guidato da Masamichi Kakunodate, lavorò a lungo prima di immettere la fotocamera sul mercato. La Canon 7 ebbe quindi un periodo di gestazione più lungo rispetto a qualsiasi altra fotocamera a telemetro Canon.
Nelle fasi iniziali di produzione di ogni nuovo modello, il reparto commerciale studiava le caratteristiche estetiche e la denominazione del prodotto attraverso simulazioni. In assenza, all’epoca, di strumenti di progettazione grafica computerizzata, era necessario realizzare fisicamente un prototipo per ciascuna possibile soluzione. Questo esemplare è stato quindi assemblato utilizzando uno di questi campioni prototipali.
In dieci anni di ricerche, questo è il primo e unico esemplare di Canon 7 “diverso” dalla produzione di serie che ho potuto osservare. Ritengo quindi di essere venuto in possesso di un esemplare estremamente raro.
È verosimile che esistano altri esemplari di Canon 7 che incorporano componenti residui di elementi prototipali, dando origine a una serie di modelli unici e, di conseguenza, estremamente rari. Sarei grato a chiunque legga questo articolo e disponga di informazioni al riguardo di contattarmi via e-mail (info@mycanon.it), al fine di correggere o integrare quanto qui riportato.




















